Camorra e Mafia potrebbero essere nipoti della antica"Garduña" spagnola
"Garduña" (si legge gardugna) è anche il nome di un simpatico animaletto dal muso furbetto, la nostra faina. Ma il nome Garduña, ho scoperto in questi giorni, si applica quì in Spagna anche ad una organizzazione segreta che pare essere esistita a partire dal 1500 circa.
Un amico mi ha inviato un libro in formato elettronico scritto da un giornalista spagnolo, tale Santiago Camacho. Il libro a prima vista sembra essere il classico best-seller che vende allusioni ai vari complotti storici internazionali, ma è abbastanza interessante la parte dei riferimenti alla fine del libro. L'autore ha fotocopiato tutti i documenti storici comprovanti alcune sue affermazioni, e li ha inclusi nel libro. Magari, temendo denunce varie ... chissà ...
Dopo aver letto la parte riguardante le presunte origini della Camorra e della Mafia italiane, mi sono incuriosito ed ho fatto un po di ricerche in internet. In siti spagnoli ovviamente. E sono uscite molte cose interessanti.
Pare che la Garduña sia nata più o meno nei primi anni del 500, le molte voci dicono che sia stata originata dalla stessa Chiesa attraverso la allora potente Santa Inquisizione. Erano gli anni di "Torquemada" per intenderci, il feroce Inquisitore. Erano i tempi in cui la Chiesa si voleva disfare non solo di streghe ed eretici, per altro eliminati fisicamente direttamente dagli stessi inquisitori, ma nche degli Ebrei e dei Mori (Arabi) dalla penisola iberica. Non potendo attaccare direttamente questi ultimi, il compito della Garduña era appunto quello di fare il lavoro sporco in segreto. E' interessante notare come questa organizzazione segreta fosse organizzata in modo piramidale e di tipo massonico. Riti iniziatici per entrare, compiti ben precisi ai vari adepti, condanna a morte per chiunque lasciasse la organizzazione o solo non eseguisse gli ordini nel modo prescritto.
Le casse della Garduña si dice ricevevano le donazioni dei mandanti, questo perchè l'organizzazione fungeva prevalentemente da sicario per conto di alcuni potenti, ed inoltre si autofinanziava in proprio con vari traffici illeciti. Interessante notare come; una parte ben precisa di tutti gli incassi doveva essere destinata ad un fondo pro corruzione. Cioè, da utilizzarsi quando uno dei membri fosse in pericolo, o magari sotto arresto, per corrompere giudici, poliziotti e funzionari vari.
La gestualità per riconoscersi in pubblico, le modalità con cui si uccidevano le vittime, e segni come i tre punti tatuati sulla mano, ancora oggi praticati in parte dalla Camorra Napoletana ed anche dalla Mafia Siciliana, farebbero pensare che queste due ultime si siano originate al tempo in cui le due città, Napoli e Palermo appunto, erano parte del Regno Delle due Sicilie, e quindi dipendenti dalla Spagna.
Alcuni membri dell'organizzazione sarebbero infatti immigrati in terra Italica quando questa era in mani spagnole, e avrebbero così trapiantato nel Regno delle Due Sicilie l'organizazione che avrebbe poi generato la Camorra e Cosa Nostra.
Cosa ci sarà di vero in tutte questo? Chissà... sicuramente nello scorrere le informazioni relative alla Garduña è davvero impressionante notare le similitudini con le organizzazioni Italiane, sarà solo un caso?
Forse non lo sapremo mai, ma certamente è interessante provare a vedere le cose da un punto di vista diverso dal nostro. A questo serve il viaggio, a darti spunti per poter vedere le cose in prospettiva ...



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